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Cos’è un ETF e come investire

Dal 2000 un volume di investimento salito a 4.700 miliardi dollari

Banconote, Euro, denaro

Exchange Traded Funds noti meglio come ETF sono fondi di investimento passivi. Sono negoziati in Borsa come azioni e hanno come obiettivo d’investimento quello di replicare gli indici di riferimento tramite una gestione completamente passiva.

Investendo in ETF è possibile investire in interi indici di mercato come, ad esempio, FTSE, MIB, Nasdaq100 e altri. Il tutto in tempo reale e con prezzi che rispecchiano il valore  del fondo nel dato momento in cui si investe. L’andamento dell’investimento è influenzato dall’andamento di tutti i singoli strumenti su cui il fondo stesso si basa.

Prima di prendere in considerazione le modalità di investimento sugli ETF è bene vedere il loro funzionamento e i vantaggi che offrono.

Come funzionano gli ETF

Essendo uno strumento finanziario che adotta strategie passive, l’ETF è d’interesse particolare per diversi investitori. Gli ETF replicano l’andamento di indici o prezzi di determinate asset class. Ad esempio, l’ETF sul Nasdaq100 riporterà lo stesso risultato giornalieri dell’indice di Borsa in questione, lo stesso vale per gli ETF su materie prime.

Gli ETF vengono creati grazie all’acquisto di quote di titoli dei benchmark, o indici di riferimento, da parte dei gestori. Il valore investito è esattamente uguale a quello del benchmark replicato.

La differenza tra gli ETF, strumenti passivi, e i fondi attivi sta nel fatto che il gestore di quest’ultimi ha la libertà di comprare più titoli per migliore il rendimento. Invece, con gli ETF, il rendimento non sarà influenzato dalle capacità del gestore ma dall’andamento del benchmark scelto.

Se però la valuta di riferimento fosse differente a quella di negoziazione, ossia sempre l’Euro, il rendimento dell’ETF potrà subire delle variazioni in confronto al prezzo del titolo replicato a causa della svalutazione o rivalutazione della valuta in confronto all’Euro.

Perché investire in ETF

“Dal 2000 ad oggi, da 100 a 4.700 miliardi dollari” questo è il volume d’investimento negli ETF. Solamente nella Borsa italiana sono quotati all’incirca 1000 ETF. C’è grande flessibilità di investimento e il mercato è regolamentato, infatti è possibile impostare limiti e stop loss.

Investire in ETF permette diversificare l’investimento. La diversificazione è un elemento fondamentale per tutti i trader ed è ancora più facile ottenerla investendo in ETF. Grazie al modo in cui sono strutturati gli ETF, i gestori riescono a ottimizzare le operazioni e così il costo di gestione si abbassa. Un altro vantaggio offerto dagli ETF è che con la gestione passiva si riesce a sapere in cosa si investe perché i gestori sono vincolati al paniere replicato.

Come investire in ETF

Essendo uno strumento passivo e vincolato a un determinato paniere, L’ETF non offre un margine grande di guadagno ma minimizza i rischi. Il modo più pratico e veloce per investire in ETF è affidandosi a piattaforme di trading online. Oltre a velocizzare il sistema di investimento, le migliori piattaforme offrono simulatori su cui mettere in pratica le proprie strategie senza il rischio di perdere soldi reali.

Le piattaforme affidabili sono registrare presso il CONSOB e controllate da enti come CySec, FCA, MiFid, ecc.  Scegliendo broker online garantiti è possibile iniziare a fare trading online in modo sicuro.

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