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Alternanza scuola-lavoro per la comunicazione culturale: “I giovani raccontano il patrimonio”

Lanciato progetto con istituzioni, casa editrice e scuole insieme per proporre agli studenti un’esperienza immersiva nel lavoro editoriale

I giovani raccontano il patrimonio

Sono stati presentati la mattina del 20 novembre, presso il Pearson Place di Ancona, i progetti degli studenti della regione Marche, alla presenza – tra gli altri – di Paolo Marasca, Assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Turismo del Comune di Ancona, Carlo Birrozzi, Soprintendente all’Archeologia, alle Belle Arti e al Paesaggio delle Marche, Marco Ugo Filisetti, direttore generale Ufficio Scolastico Regionale delle Marche e Daniela Simoni, direttrice del Centro Studi Osvaldo Licini di Monte Vidon Corrado.

Preparare gli studenti al mondo del lavoro attraverso un’esperienza sul campo nelle più importanti istituzioni culturali italiane, attivare soft skills cruciali e know-how necessari per le professioni del futuro ad alto tasso di creatività e favorire l’incontro con le professionalità più rilevanti del mondo culturale. Con questi obiettivi Pearson Italia, casa editrice leader in ambito scolastico e universitario, ha lanciato oggi, in anteprima nazionale, il progetto “I giovani raccontano il patrimonio”, il primo progetto interamente dedicato alla formazione degli studenti delle medie superiori in collaborazione con le più prestigiose istituzioni culturali italiane.
  
Fiore all’occhiello i progetti degli studenti del Liceo Artistico “Scuola del Libro” di Urbino che hanno raccontato “Lo splendore nascosto”, realizzato con la committenza della Confraternita di San Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate in Urbino. Finalità di questa esperienza è la promozione e valorizzazione del ciclo di affreschi conservato nell’Oratorio di San Giovanni Battista: il capolavoro dei Fratelli Salimbeni, dedicato a narrare per immagini le Storie di San Giovanni Battista e l’evento salvifico della Crocifissione del Cristo. Gli studenti hanno progettato e realizzato due brochure bilingui di presentazione e promozione dell’opera, cui si aggancia attraverso un QR code un video racconto dell’opera. “Infinito Marche” è invece il progetto di valorizzazione dei più importanti siti archeologici delle Marche, già avviato per i siti di Ancona e di Urbisaglia e destinato a coinvolgere altri siti.

 “Il mio regno è nell’aria”, realizzato presso il liceo Artistico Preziotti-Licini di Fermo Porto San Giorgio, è il progetto di valorizzazione dell’opera di Osvaldo Licini.

Il progetto nazione di Alternanza Scuola Lavoro di Pearson è rivolto alle scuole e alle istituzioni culturali e scientifiche, e ha l’obiettivo di permettere ai ragazzi di acquisire le competenze specifiche richieste nell’ambito della comunicazione culturale attraverso la realizzazione di materiali cartacei, digitali e video di promozione dell’ente partner verso gli stessi coetanei: una comunicazione peer-to-peer che può comprendere percorsi di visita tematici, ricostruzione di opere particolarmente significative, progetti multimediali sugli spazi e sulle collezionivideo-presentazioni, brochure pubblicitarie. 

“Il mondo del lavoro”, ha dichiarato Mila Valsecchi, Responsabile progetti innovativi di Pearson “richiede in misura sempre maggiore nuove competenze e soft skills: dall’attitudine al lavoro di squadra, al pensiero critico, alla creatività, alla capacità di risoluzione dei problemi, per professioni che vedranno la creatività e la capacità di collaborazione come requisiti fondamentali. Acquisire le conoscenze di base della cultura d’azienda e dell’impresa 4.0, attivando processi sul campo che permettano di conoscere a fondo tutti i passaggi di elaborazione di un prodotto di comunicazione culturale, è uno degli obiettivi del progetto Alternanza Scuola-lavoro di Pearson. Accanto a quello, altrettanto importante, di contribuire alla valorizzazione del nostro straordinario patrimonio culturale”.
 
Dato il grande successo del progetto nei due anni passati, l’obiettivo per il prossimo anno è quello di raddoppiare i numeri, arrivando a coinvolgere 800 studenti e proseguendo nel rafforzamento dei rapporti con le istituzioni partner già avviati e nella ricerca di nuove collaborazioni con altre realtà di spessore su tutto il territorio nazionale.

Oltre 400 studenti hanno aderito nel biennio 2016/2017 e 2017/2018, in 8 regioni italiane, con 16 istituzioni coinvolte con particolare successo in Lombardia, Piemonte, Veneto e Marche e una collaborazione con il Planetario di Amburgo. Tra le istituzioni, la Venaria Reale e Residenze Reali del Piemonte, il Museo Egizio di Torino, il Museo dell’Astronomia e dello Spazio e Planetario di Pino torinese, il Museo del Novecento, il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, le Gallerie d’Italia, l’Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino e la Fondazione Osvaldo Licini nelle Marche.

Tanti i progetti già elaborati dagli studenti nel biennio scorso durante i periodi formativi con le istituzioni culturali: da percorsi di orientamento a prodotti di divulgazione scientifica e artistica a veri e propri materiali promozionali, realizzati utilizzando tutti i supporti, sia cartacei che multimediali, con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie e senza dimenticare i mezzi più tradizionali.

La proposta di ASL di Pearson: come si svolge e come è organizzata
La realizzazione del progetto di ASL si struttura in diverse fasi, che comprendono una parte di ore di lavoro in Casa Editrice e una parte di preparazione/formazione e post-produzione, e si conclude con la validazione del tutor aziendale e il feedback da parte dell’istituzione.

In particolare si parte con l’incontro del gruppo di classe con le figure professionali rilevanti dell’Istituzione che poi espliciteranno una specifica committenza; si prosegue con la visita didattica e la proposta di lavoro per gruppo di classe e l’accoglienza nel Pearson Place di riferimento, a cui seguiranno alcune giornate di lavoro in aule operative dedicate, alla presenza del tutor aziendale e di professionisti coach (editor, photo editor/graphic designer, digital editor, marketing e social media publisher). Il cuore del percorso prevede la progettazione e la realizzazione di un prototipo coerente che verrà presentato poi al tutor aziendale e all’istituzione. L’ultima fase vede la compilazione di un Diario di Bordo, un’autovalutazione individuale e di gruppo fino alla valutazione del tutor aziendale e del tutor scolastico e ad un eventuale feedback dalla Istituzione partner.

Diverse Istituzioni hanno acquisito i materiali realizzati dai ragazzi come riferimento per sviluppare una comunicazione specificamente rivolta agli adolescenti, che rappresentano per loro il target più difficile da raggiungere e coinvolgere.

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