Il Questore di Ancona dona l’olio di Capaci ai vescovi delle Diocesi provinciali
Viene prodotto dall'associazione "Quarto Savona Quindici" nei pressi del luogo dove avvenne la strage di Capaci

Anche quest’anno la Polizia di Stato in collaborazione con la Conferenza Episcopale Italiana ha distribuito l’olio d’oliva del Giardino della Memoria “Quarto Savona Quindici” sorto a Capaci, luogo della strage in cui morirono, per mano mafiosa, il Giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i poliziotti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
Tutto è partito dall’idea da tempo avviata dall’Associazione “Quarto Savona 15”, sigla radio in uso all’auto di scorta del Giudice Giovanni Falcone, ed animata da Tina Montinaro, moglie del capo scorta, che ha iniziato una coltivazione all’interno di un giardino, a pochi passi dallo svincolo di Capaci, nei pressi della stele lungo l’Autostrada A/29, nel luogo dove avvenne l’esplosione.
Proprio dalla coltivazione degli alberi di ulivo del giardino è stato prodotto un olio che, nel periodo pasquale, viene distribuito a tutte le Diocesi italiane per essere consacrato e, divenuto Sacro Crisma, essere utilizzato per l’amministrazione dei Sacramenti.
Nella giornata di giovedì 2 aprile, il Questore Capocasa ha curato la consegna dell’olio, giunto dalla Questura di Palermo, ai Vescovi delle Diocesi della provincia di Ancona.



















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