Una famiglia, un’orchestra e duecento persone a Morro d’Alba: il Concerto per Anna – FOTO
Il ricavato della serata è stato destinato alla Fondazione I.O.M.

Ci sono luoghi che sembrano usciti da un romanzo e vibrano musica prima ancora che questa inizi a uscire dagli strumenti.
A Morro d’Alba, nel mezzo della vigna di Mario Lucchetti, l’Orchestra di fiati Insieme per gli Altri, diretta da Enrico Vissani, ha suonato al tramonto, tra i filari della Lacrima e le nostre colline. Intorno, duecento persone, una sera d’estate insolitamente mite e quel paesaggio che da queste parti non ha bisogno di essere raccontato: basta esserci.
Ma il Concerto per Anna nasce prima di tutto da una storia familiare.
Mario Lucchetti e sua moglie Teresa hanno accolto il pubblico insieme ai figli Loretta e Paolo e a tutta la famiglia, per una serata dedicata alla memoria della figlia Anna, scomparsa prematuramente dieci anni fa.
Assieme, un gesto concreto: il ricavato della serata è stato destinato alla Fondazione I.O.M., che da anni opera sul territorio offrendo assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici e sostegno alle loro famiglie. È questa la ragione per cui musica, ricordo e solidarietà si sono incontrati ancora una volta tra i filari di Morro d’Alba.
E quella famiglia, la sera di sabato 8 agosto, è stata ancor più presente. Paolo Lucchetti era dentro l’orchestra, al sax baritono e al sax soprano; con lui le figlie Maria Vittoria, al clarinetto, e Mariasole, al sax contralto.
Il programma ha attraversato linguaggi e atmosfere, lasciando spazio ai solisti Francesco Di Mauro alla tromba, Paolo Lucchetti al sax soprano e alla voce di Alba Ciattaglia.
Con What a Wonderful World e La leggenda del pianista sull’oceano, Francesco Di Mauro ha mostrato le due facce della sua tromba, passando dall’energia e dal fraseggio che inevitabilmente rimandano a Satchmo alle atmosfere sospese e oniriche della musica di Ennio Morricone.
Ed è proprio Morricone a diventare il filo conduttore della parte successiva del concerto. La Califfa e Mission hanno lasciato la scena al sax soprano di Paolo Lucchetti, prima dell’ingresso di Alba Ciattaglia.
Voce potente, magnetica, capace di occupare la ribalta sonora senza perdere intensità, Alba ha aperto con La voce del silenzio per poi muoversi attraverso alcune grandi pagine del cinema: Skyfall, I Will Follow Him da Sister Act, C’era una volta il West e Think, nella versione resa celebre da The Blues Brothers.
Dopo un omaggio orchestrale a Gianni Morandi, gli applausi hanno richiamato l’orchestra per il bis. E ancora una volta è stato il cinema a chiudere il cerchio, con Top Gun.
A condurre la serata Fabrizio Tiberi, che ha accompagnato il programma non solo annunciando i brani, ma intrecciando notizie e curiosità e mantenendo vivo il dialogo con il pubblico.
Il concerto, patrocinato dal Comune di Morro d’Alba, ha visto la presenza in prima fila del vicesindaco Raniero Romagnoli, anch’egli, peraltro, musicista.
Ma alla fine la musica ha lasciato nuovamente spazio alle persone.
Paolo Lucchetti ha salutato il pubblico facendo gli onori di casa e ricordando Anna con poche, commosse parole. Mauro Di Francesco ha ringraziato il presidente dell’orchestra, cav. Gianni Silvi, Sandro e Nikol del service audio Voicecom di Montecosaro e quanti hanno reso possibile la serata.
Poi ha chiamato accanto a sé Mario Lucchetti.
Un ultimo ringraziamento per l’accoglienza, nel mezzo della sua vigna dove, per una sera, tra i filari della Lacrima, una famiglia, un’orchestra e duecento persone si sono ritrovate insieme.





























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