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Protesta a Jesi degli agricoltori per i lavori “fantasma”

La trasparenza del Consorzio di Bonifica delle Marche al centro delle polemiche davanti al magistrato Davigo

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Jesi, gli interventi nell'incontro del Consorzio di Bonifica delle Marche. A destra il presidente regionale Claudio Netti

Protesta all’incontro sulla legalità, la trasparenza e la corruzione promosso a Jesi dal Consorzio di bonifica delle Marche. L’iniziativa ha visto anche la partecipazione del magistrato Piercamillo Davigo, di alcuni politici e giornalisti e durante i lavori, una quarantina di associati, riuniti nel comitato “No tassa di bonifica – Marche”, ha cercato di esporre le proprie tesi in merito alla trasparenza all’interno dello stesso organismo regionale.

Dopo poche parole, il presidente regionale Claudio Netti ha però chiuso i lavori senza permettere agli avvocati del comitato di intervenire e spiegare le motivazioni alla base della protesta su quella che è stata definita la “tassa di bonifica”. Al centro della diatriba ci sono gli interventi di bonifica sui fondi a cui gli agricoltori marchigiani sono tenuti a contribuire con una quota.
Ma se i lavori non sono stati eseguiti – si chiedono il referente del comitato Giacomo Rossi, l’avvocato sanseverinate Marco Massei e la collega di Urbino Milena Lucchetti – e il 90% dei fondi non è stato oggetto di alcun intervento, perché gli agricoltori devono pagare questa vera e propria tassa che ritengono iniqua? E’ giusto pagare una tassa laddove viene erogato un servizio, altrimenti non è corretto pagare“.
Jesi, gli imprenditori agricoli riuniti in comitato per la trasparenza nel Consorzio di Bonifica delle MarcheAnche la trasparenza del Consorzio è al centro delle polemiche: referenti e legali del comitato lamentano di non aver potuto conoscere le somme relative ai contributi versati dagli agricoltori e quelle destinate agli interventi di bonifica. Milioni di euro da investire in opere per la manutenzione di fossi e corsi d’acqua, fondi e campi, oltre che per la sicurezza idrogeologica del territorio.

Il Consorzio è anche casa vostra – ha risposto agli agricoltori il presidente regionale Claudio Netti, il quale ha rivolto un invito prima di chiudere velocemente l’incontro – venite e chiedete tutti i documenti di cui avete bisogno: la trasparenza è per noi un valore importante“.

 

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