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Marche: casinò, bingo e sale scommesse aperti dalle 8 alle 21

Sale chiuse, ma il gioco non diminuisce grazie ad internet

Slot machine

Com’è noto, a causa dell’aumento dei contagi da Coronavirus, in tutt’Italia si sta attuando una piccola rincorsa ai coprifuochi per limitare il più possibile gli assembramenti quando non necessari.

Anche nelle Marche si è adottata questa misura preventiva per debellare sul nascere un possibile secondo lockdown.

Secondo il decreto qui riportato, scopriamo che anche la categoria delle sale giochi, dei bingo e dei centri di scommesse dovranno rispettare un nuovo orario di apertura che va dalle 8:00 della mattina alle 21:00 – senza possibilità di cambiamenti per la chiusura.

Sale chiuse, ma il gioco non diminuisce grazie ad internet
Come successo per tante altre attività anche il settore dei giochi è stato duramente colpito. In particolar modo, i luoghi spesso chiusi e ristretti tipici dei locali che ospitano questo genere di attività hanno causato un brusco stop che stando alle dichiarazioni de La Repubblica, non si è attenuato nemmeno dopo il post-chiusura. Anche ad agosto, perdite pari al 13% (circa 5 milioni di Euro) rispetto all’anno precedente a San Remo, città che tra le varie offerte d’intrattenimento, è famosa per ospitare alcuni tra i casinò e sale da gioco più ambiti d’Italia.

Tuttavia, la battuta d’arresto non è avvenuta per la controparte online del medesimo settore che invece, ha registrato un’impennata di interesse e sembra destinata a crescere ancora.

Infatti, gli appassionati hanno potuto continuare a giocare comodamente seduti da casa, ben lontani dai rischi di assembramento, fruendo di piattaforme e servizi come il Voglia Di Vincere casinò online, che nell’ultimo periodo sta spopolando tra gli appassionati più sfegatati del gambling.

Spesso, c’è da dire, l’offerta proposta dai portali sul web supera le possibilità dei centri fisici. Sempre più siti sono forniti delle classiche Slot Machine virtuali, di tavoli da Poker (dove si ha la possibilità di giocare in vari modi), troviamo Roulette e Black Jack e tantissime altre varianti.

Purtroppo c’è ancora chi non riesce a passare completamente al digitale e non vede di buon occhio la virtualizzazione del gioco ma il cambio di rotta è abbastanza palese. Nel 2019, prima dell’emergenza da Covid-19, i risultati presentati da Agimeg mostrano un incremento del 5,3% rispetto ai 12 mesi precedenti, parlando di introiti derivanti da casinò online e affini.

Di conseguenza è più facile pensare che non sia stato il Coronavirus a causare questo tonfo, quanto piuttosto abbia accelerato qualcosa che sarebbe inevitabilmente e comunque successo.

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