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Il mazzamurello, il dispettoso folletto marchigiano portatore di ricchezze

I tanti folletti della tradizione europea. Il mazzamurello

Folletto - fonte Pixabay

Paese che vai, folklore che trovi. Molto spesso però ormai conosciamo meglio le tradizioni di Paesi lontani che le nostre. A causa della TV e di internet, infatti, siamo spesso bombardati da storie arrivate dagli Stati Uniti o dal Regno Unito e cresciamo a contatto con le creature tipiche della tradizione di questi Paesi. Anche le nostre regioni, però, vantano la presenza di magici personaggi le cui storie sono state tramandate per secoli come nel caso del mazzamurello.

I tanti folletti della tradizione europea

Le creature del folklore italiano, sebbene uniche nel loro genere, fanno parte di una tradizione più ampia che vede la presenza di personaggi simili a livello europeo. Tra queste creature i folletti sono i più diffusi e sono protagonisti di molte storie e leggende. Ancora oggi, infatti, non è raro vedere folletti come Tremotino rappresentati in serie TV e film o creature come i celebri leprecauni irlandesi utilizzati come simbolo di fortuna e ricchezza ad esempio dai casinò online che offrono slot machine digitali dedicate proprio a questi folletti. Non deve quindi sorprendere trovare anche una lunga tradizione legata ai folletti anche in Italia.

Queste creature popolano infatti l’immaginario collettivo del nostro Paese in tutto le regioni: il Piemonte ad esempio ha i suoi sarvanot, l’Umbria ha lo gnefro e il Lazio il lenghero. Sebbene queste creature spesso condividano alcune caratteristiche come l’aspetto fisico e alcuni tratti caratteriali, sono però altrettanto uniche e ognuna di loro è contraddistinta da abitudini e gusti molto precisi. Quel che è certo è che l’incontro con un folletto non lascia sicuramente indifferenti. Queste creature possono essere infatti portatrici di grandi fortune o, purtroppo, sventure. Se le Marche sono abitate da diversi esseri soprannaturali, secondo la leggenda, uno di questi è il mazzamurello, un folletto per certi versi molto simile proprio al leprecauno irlandese.

Il mazzamurello

In realtà il mazzamurello non è un’esclusiva marchigiana. Questo folletto è infatti diffuso in tutto il Centro e il Sud Italia, Marche incluse. Sebbene il suo territorio sia molto ampio, pare che il mazzamurello prediliga principalmente la montagna ed è quindi difficile imbattersi in questo folletto in riva al mare o in pianura. Come molti altri folletti, anche il mazzamurello può essere molto dispettoso. Il suo stesso nome sembra derivare proprio dalla sua abitudine di provocare molto baccano nelle case, colpendo i muri con un mazza. Sembra inoltre che la presenza di un mazzamurello in casa possa avere diversi significati alcuni più fortunati e altri meno. Sentire un mazzamurello aggirarsi per casa potrebbe infatti segnalare ai suoi abitanti la presenza di un tesoro molto vicino.

Tesoro - fonte PixabayÈ per questo, infatti, che questo folletto viene spesso paragonato ad altri folletti portatori di ricchezze tipici di altre tradizioni europee. La presenza di un mazzamurello può però a volte essere invece un avvertimento, dato che una delle persone presenti in casa potrebbe infatti essere in pericolo. In altri casi, infine, il mazzamurello funge da vero e proprio messaggero. La sua natura soprannaturale lo rende infatti perfetto per comunicare messaggi dall’aldilà, mettendo così in comunicazione i defunti e i vivi. Secondo la leggenda, dunque, il mazzamurello ha anche il compito di recapitare un messaggio ai cari di una persona ormai passata a miglior vita. Quel che è certo è che con un mazzamurello in casa non c’è da annoiarsi: qualunque sia il loro obiettivo, queste creature sono estremamente dispettose e rumorose.

Sono molte le creature soprannaturali che popolano le Marche, e tra queste spicca il mazzamurello, figlio di una tradizione ancora più vasta che lo rende cugino di molti dei folletti più celebri della cultura europea e portatore di fortuna, molti fastidi e messaggi da parte dei defunti.

 

Redazione Ancona Notizie
Pubblicato Giovedì 25 marzo, 2021 
alle ore 12:00
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