Femminicidio di Pianello Vallesina, rintracciato il marito della vittima
Prevista nei prossimi giorni l'autopsia sul corpo della 49enne Sadjide Muslija

Proseguono gli accertamenti nell’abitazione di Pianello Vallesina dove, nella mattinata di mercoledì 3 dicembre, è stato rinvenuto il corpo senza vita di Sadjide Muslija.
Il personale del reparto scientifico dei Carabinieri ha riscontrato sul cadavere della 49enne le tremende conseguenze derivate, a quanto sembra, dal ripetuto utilizzo di un corpo contundente. L’arma utilizzata per portare a termine il femminicidio sarebbe un tubo di ferro, trovato e sequestrato dalle forze dell’ordine nel corso della perquisizione della casa. Più che probabile, comunque, che nei prossimi giorni il corpo di Sadjide sia sottoposto ad autopsia per ricostruire con maggiore chiarezza le cause della morte.
Parallelamente, non si fermano le ricerche del marito della donna, il 50enne Nazif Muslija. L’uomo, che si sarebbe allontanato da Pianello Vallesina nel corso della mattinata di mercoledì al volante di una Smart, è stato infine individuato nel tardo pomeriggio di giovedì in un’area impervia nei dintorni di Matelica. Avrebbe tentato di togliersi la vita, venendo però salvato in extremis da un uomo che stava transitando per caso in zona. Dopo le prime cure da parte dei sanitari del 118, è stato trasferito presso l’ospedale di Camerino, dov’è tenuto sotto stretta sorveglianza dai Carabinieri.



















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