Potere al Popolo Ancona e Senigallia condannano gli attacchi di Ciccioli e Canafoglia
"Global Sumud Flotilla: solidarietà agli attivisti rientrati. Giù le mani dai nostri compagni"

Potere al Popolo Ancona e Senigallia esprimono piena solidarietà agli attivisti di Marche per la Palestina Marco Montenovi e Vittorio Sergi, rientrati dopo essere stati illegalmente fermati, detenuti e torturati dalle autorità israeliane nel corso della missione della Flotilla diretta a Gaza per portare aiuti umanitari a una popolazione vittima di genocidio e per rompere l’assedio imposto dallo Stato terrorista di Israele.
Per questo ieri eravamo presenti alla conferenza stampa con gli attivisti rientrati. Le testimonianze che abbiamo ascoltato confermano ciò che da tempo denunciamo: donne e uomini hanno scelto di mettere in gioco sé stessi per portare solidarietà concreta a un popolo sotto assedio, che da oltre ottant’anni resiste a un genocidio fatto di occupazione illegale dei propri territori, detenzione arbitraria di prigionieri politici, pulizia etnica, bombardamenti di ospedali, scuole e infrastrutture civili.
Al loro ritorno, dopo la drammatica esperienza vissuta, gli attivisti hanno trovato non solo il silenzio delle istituzioni, ma anche gli attacchi vergognosi di chi dovrebbe rappresentare i cittadini. Non possiamo tacere di fronte alla condotta indegna del consigliere regionale Canafoglia e dell’europarlamentare Ciccioli, che hanno scelto di colpire in maniera subdola l’equipaggio della Flotilla nel tentativo di raccogliere qualche consenso elettorale sulla pelle di chi ha rischiato la propria libertà per una causa giusta.
La destra di governo, che quotidianamente si presenta come difensore della sovranità nazionale, dimostra ancora una volta tutta la propria subordinazione ai potenti di turno. Mentre impone politiche economiche antipopolari nel nostro Paese, sul piano internazionale continua a schierarsi senza esitazioni al fianco di Trump, Netanyahu e di tutti coloro che alimentano guerre, occupazioni e oppressione.
Non ci aspettavamo solidarietà attiva da parte di queste forze politiche. Tuttavia, vedere rappresentanti istituzionali arrivare a pretendere che gli attivisti “dimostrino” le torture subite e assistere alla comparsa ad Ancona di striscioni fascisti e infamanti contro la Flotilla significa oltrepassare ogni limite del confronto democratico, sfiorando il ridicolo e alimentando un clima di intimidazione politica.
La lotta per il rispetto del diritto internazionale, contro il genocidio del popolo palestinese, contro lo Stato terrorista di Israele e per la fine dell’occupazione non si fermerà. Continueremo a essere nelle piazze, a sostenere le mobilitazioni contro l’economia di guerra, a contrastare i meccanismi politici ed economici che producono sfruttamento, disuguaglianze e oppressione dei popoli.
Per costruire e organizzare l’alternativa. Per cambiare tutto.
Potere al Popolo Ancona e Senigallia



















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