Controlli della Guardia Costiera nella filiera della ristorazione in provincia di Ancona
Sequestrati oltre 41 kg di prodotto ittico privo di tracciabilità, tre verbali e sanzioni per seimila euro complessivi

Nella giornata di domenica 19 luglio, i militari della Capitaneria di porto di Ancona hanno condotto una mirata attività di controllo presso esercizi di ristorazione della provincia di Ancona, finalizzata a verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare e tracciabilità dei prodotti ittici.
Nel corso dell’operazione sono state effettuate cinque ispezioni, che hanno portato all’elevazione di tre verbali amministrativi, per un importo complessivo di 6.000 euro ed al contestuale sequestro di 41,8 kg di prodotto ittico privo della prescritta documentazione attestante la tracciabilità.
La tracciabilità dei prodotti ittici costituisce un requisito fondamentale previsto dalla normativa nazionale ed europea, indispensabile per garantire la sicurezza alimentare, la tutela del consumatore e la trasparenza della filiera. L’assenza delle informazioni obbligatorie comporta l’applicazione delle misure sanzionatorie previste dalla legge, incluso il sequestro del prodotto.
L’attività svolta conferma il costante impegno della Guardia Costiera dorica nel contrasto agli illeciti lungo l’intera filiera ittica, a tutela della salute pubblica, della corretta concorrenza tra gli operatori del settore e della qualità dei prodotti destinati ai consumatori.
La Guardia Costiera conferma che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare le pratiche illecite e assicurare la corretta gestione delle risorse ittiche, a tutela dei consumatori e dell’ambiente.



















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