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Castelferretti, prosegue il progetto di co-housing rivolto a persone con disabilità

L'assessore Ilenia Orologio: "Il rientro nella casa è previsto proprio nel corso di questo mese"

Progetto di co-housing per persone con disabilità a Castelferretti

Prosegue nella casa ‘Nuova Era’ di piazza Martiri delle Foibe, a Castelferretti, il progetto di vita indipendente dell’Ambito territoriale sociale 12 dedicato alle persone con disabilità che vogliono intraprendere un percorso verso una vita sempre più autonoma dalla famiglia di origine.

La nuova struttura, inaugurata lo scorso aprile, ha accolto i beneficiari già nei mesi di maggio e giugno, quando i ragazzi hanno iniziato a frequentare la casa in orario diurno insieme agli educatori professionali, prendendo progressivamente confidenza con gli spazi e portando vestiti e oggetti personali. In questo mese di settembre, dopo la pausa estiva, riprenderà il percorso dei beneficiari, che provengono da Falconara, Agugliano e Montemarciano.

Il co-housing risponde infatti a un preciso progetto educativo: non è una struttura residenziale occupata continuativamente, ma uno spazio nel quale sperimentare in maniera graduale l’autonomia, con il supporto di professionisti. Anche nella precedente sistemazione, un appartamento preso in affitto dall’Ambito territoriale sociale 12, la co-abitazione avveniva per due o tre giorni alla settimana.

«Il co-housing a Castelferretti è un progetto di Ambito davvero prezioso, nato per accompagnare ragazzi e ragazze in un percorso graduale ma fondamentale verso l’autonomia dalla famiglia d’origine – sottolinea l’assessore comunale ai Servizi sociali Ilenia Orologio –. È stato emozionante vedere come le famiglie abbiano accolto la nuova casa con grandissimo entusiasmo e come i ragazzi abbiano iniziato a sentirla davvero loro. Trattandosi di un percorso d’autonomia guidato da educatori professionisti, le dinamiche ricalcano quelle di qualunque nucleo familiare: in estate, come avveniva anche negli anni passati nella struttura precedente, i beneficiari trascorrono le ferie con le proprie famiglie. Il rientro nella casa è previsto proprio nel corso di questo mese. La struttura è perfettamente abitabile, pronta e senza alcun impedimento ad accoglierli per continuare questo importante cammino di crescita».

Nuova Era’ rappresenta anche un investimento destinato a lasciare un patrimonio stabile alla comunità. L’immobile è infatti di proprietà del Comune di Falconara ed è stato messo a disposizione dell’Ambito territoriale sociale 12, che ha ottenuto il finanziamento PNRR per il progetto. La nuova casa sostituisce l’appartamento utilizzato in precedenza per il co-housing, per il quale l’Ambito sosteneva un canone di locazione.

L’intervento ha inoltre permesso di recuperare un edificio storico di Castelferretti, risalente tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e presumibilmente utilizzato come granaio a servizio dell’antico mulino. L’immobile è stato completamente ristrutturato ed efficientato dal punto di vista energetico, eliminando tutte le barriere architettoniche per renderlo pienamente accessibile.

La casa, di circa 80 metri quadrati, può accogliere fino a quattro persone e dispone di zona giorno con cucina e soggiorno, due camere doppie, bagno e spazi di servizio. Un immobile pubblico recuperato e valorizzato diventa così uno strumento concreto per accompagnare persone con disabilità verso una dimensione di vita sempre più autonoma.

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