Osimo: arte e bambini trasformano la scuola (e 300 mq di cemento) in un luogo magico
Inaugurata alla primaria S.Lucia di Osimo l’ultima opera del progetto Novo Educare

È stata ufficialmente inaugurata, martedì 26 maggio, l’ultima opera del progetto “Novo Educare – Ambiente educativo per il rinnovamento delle comunità e degli spazi urbani”, un’iniziativa ambiziosa che ha portato a restyling artistici e rafforzamento della comunità educante nel territorio di Osimo e Castelfidardo.
Ideato dall’associazione MAC (Manifestazioni Artistiche Contemporanee) e sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, il progetto ha utilizzato l’arte come potente veicolo di identità e cooperazione, tessendo una rete tra scuole, associazioni e istituzioni.
L’ultimo atto si è svolto all’istituto comprensivo Bruno da Osimo con il laboratorio “Siamo abitanti di questo universo”. Condotto dagli artisti Allegra Corbo e Raffaele Primitivo, il workshop ha coinvolto attivamente alunni, educatori e genitori nella co-progettazione e co-realizzazione di un intervento di disegno, pittura e collage sulla pavimentazione del cortile della scuola primaria S.Lucia di Osimo.
Il primo passo è stato quello di immaginare liberamente creature fantastiche in un laboratorio artistico-esperienziale sul ritratto. Così circa 300 mq di grigio asfalto sono stati trasformati in uno spazio magico, dove convivono bizzarri animali e figure multicolor dalle sembianze umane: un palco inclusivo e accogliente per la creatività di oltre 250 bambini, dalle classi prime alle quinte. Un segnale di speranza per un mondo dove razze e culture possono coesistere, divenire veicoli di incontro e protagonisti di un cambiamento reale che rafforza l’umanità.
Allegra Corbo è un’artista visiva e performer di grande impatto, le cui opere sono state esposte in gallerie, festival e happening di arte contemporanea, underground e pop sia in Italia che all’estero; insieme a Raffaele Primitivo, graphic designer, art director e illustratore digitale, ha diretto l’opera d’arte collettiva, che ha ridato vita a un luogo quotidiano, trasformandolo in un invito al gioco, alla convivenza, all’inclusione e all’immaginazione.
Il cortile della S.Lucia di Osimo si aggiunge dunque agli altri spazi rigenerati da “Novo Educare”, tra cui i plessi scolastici del Laeng-Meucci di Osimo e Castelfidardo, la Selva di Castelfidardo sede della Fondazione Ferretti, e la sede degli Scout Agesci Osimo 1. Oltre al visibile rinnovamento urbano, il progetto può annoverare un successo forse non tangibile ma certamente fondamentale: il rafforzamento della coesione comunitaria. Il sentirsi parte di un “noi”, l’empatia e la collaborazione sono l’altro obiettivo raggiunto, aspirando a un futuro di pace, creativo e accogliente.
Tra le finalità di “Novo Educare” rientra anche la creazione dei Patti Educativi di Comunità (PEC): tavoli di confronto e cooperazione tra attori locali (istituzioni, associazioni, figure educative) per contrastare la povertà educativa e superare la frammentazione sociale nella Val Musone. Il patto, siglato finora da Laeng-Meucci, MAC, Fondazione Ferretti, UnCaldoAbbraccio e Movimento Infinito, mira a creare nuovi spazi di aggregazione e apprendimento, stimolando una responsabilità condivisa e inclusiva a vantaggio dei giovani e di tutta la comunità.



















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ancona Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!