Feste afro al parco Kennedy di Falconara, due petizioni chiedono di farle ripartire
Già raccolte oltre 500 firme

Sono 560 le firme arrivate al Castello, nelle ultime ore, a sostegno degli eventi organizzati al Parco Kennedy, oggetto nei giorni scorsi di una petizione di protesta da parte di alcuni residenti disturbati dalla musica durante le serate di musica afro organizzate a giugno. Si tratta di eventi organizzati da privati su loro iniziativa con l’autorizzazione del Comune, che avevano l’intento di valorizzare un’area verde completamente riqualificata.
Proprio in risposta alle lamentele dei residenti gli organizzatori hanno annullato gli appuntamenti.
Ora però sono due le contropetizioni protocollate nella mattinata di oggi 10 luglio, che chiedono di tutelare le iniziative musicali e di intrattenimento all’interno del parco cittadino: la prima porta in calce 344 firme ed è sottoscritta da «i cittadini firmatari», la seconda è sostenuta da 216 persone, ossia «i ragazzi e le ragazze di Falconara».
«Finalmente – scrivono in particolare i giovani – abbiamo la possibilità di trascorrere le serate insieme ai nostri amici, ascoltare la musica che amiamo, partecipare ad attività coinvolgenti e vivere la nostra città… Gli eventi non attirano soltanto i giovani di Falconara. Molti nostri amici provenienti dai Comuni vicini scelgono la nostra città. Riteniamo giusto che il rispetto delle regole e delle persone debba essere garantito, ma crediamo sia importante non confondere il valore degli eventi, che rappresentano una risorsa importante per tanti ragazzi e ragazze, con il comportamento scorretto di una piccola minoranza. Con questa petizione – concludono – chiediamo la prosecuzione delle iniziative».
«Vivere il territorio – si legge invece nella petizione degli adulti – significa anche accettare quel principio di reciproca e ragionevole tolleranza che la stagione estiva richiede, nella certezza che il ritorno in termini di coesione sociale, sicurezza per i giovani e vitalità economica sia un beneficio importante per Falconara. Siamo a conoscenza della nascita di comitati finalizzati alla raccolta firme per richiedere la sospensione degli eventi. Pur rispettando ogni iniziativa cittadina desideriamo distanziarci da posizioni che rischiano di penalizzare la vivacità estiva di Falconara… La musica è una forma di espressione culturale e, in quanto tale, rappresenta un patrimonio universale e neutrale».
Era il primo luglio quando in Comune era arrivata la prima petizione, sottoscritta da 294 persone e promossa dal Comitato Parco Kennedy, con la richiesta di «promuovere una riflessione sull’opportunità di ricercare un equilibrato contemperamento tra interessi tutti meritevoli di tutela: la valorizzazione del parco attraverso iniziative culturali e ricreative, il diritto dei residenti al riposo, alla vivibilità delle proprie abitazioni, la sicurezza, il decoro urbano e il rispetto della normativa vigente».
Sin dall’inizio l’amministrazione comunale aveva manifestato rammarico per l’annullamento delle feste dedicate ai giovani, ma alla luce delle petizioni arrivate sta valutando di organizzare in prima persona una festa Afro per ragazzi e ragazze, magari lungo la spiaggia per ridurre eventuali contrapposizioni, mentre prosegue con convinzione il progetto del Parco Kennedy, dove sono confermate le feste di Radio Arancia, concerti blues, la festa dell’inclusività, il burraco, la boxe internazionale e tanti altri eventi. «Perdere la parte dedicata ai più giovani era stato un vero dispiacere – dice il vicesindaco Marco Giacanella, con delega a Cultura e Tursimo – mio, dell’amministrazione e di tante famiglie che avevano accolto con favore questa opportunità. Restano però le altre iniziative al Parco Kennedy e la prospettiva di offrire nuove opportunità ai giovani».


















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ancona Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!