AnconaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Alessandro Preziosi porta San Francesco d’Assisi sul palco del teatro Gentile di Fabriano

Lo spettacolo "La Ferita, la letizia" è in programma giovedì 10 settembre

Alessandro Preziosi

San Francesco d’Assisi arriva sul palcoscenico del Teatro Gentile di Fabriano attraverso la voce e l’interpretazione di Alessandro Preziosi. È La Ferita, la letizia, spettacolo tratto dall’omonimo libro di Davide Rondoni, l’appuntamento in programma giovedì 10 settembre alle ore 21 nell’ambito di “Carta è Cultura”, la manifestazione promossa dal Comune di Fabriano dal 9 al 13 settembre.

Preziosi, che firma anche la regia, porta in scena un Francesco lontano dall’immagine stereotipata del santo: un uomo inquieto, impetuoso, radicale, “capovolto”, che non accetta compromessi e che proprio attraverso le proprie ferite arriva a una forma di letizia e a una fede incrollabile.

Lo spettacolo – proposto in collaborazione con AMAT – è costruito come un dialogo intimo e diretto con il Poverello d’Assisi, un faccia a faccia che attraversa la sua vicenda umana e spirituale per arrivare fino al presente. Sul palco risuonano anche le parole di alcuni dei grandi autori che hanno raccontato e interpretato la figura di Francesco, da Dante a Mario Luzi, fino a Giacomo Leopardi, in un intreccio tra poesia, letteratura e spiritualità.

Al centro della narrazione anche il Cantico delle creature, la voce più autentica di Francesco, capace di celebrare l’unità del cosmo e il rapporto profondo tra l’uomo, la natura e tutte le creature. Un testo che, a distanza di secoli, continua a parlare al presente e che nello spettacolo diventa occasione per riflettere sulla responsabilità dell’uomo nei confronti dell’ambiente.

Ma è soprattutto sui grandi interrogativi dell’oggi che si concentra il confronto con Francesco: che differenza c’è tra amare e possedere? Che cosa significa davvero prendersi cura dell’ambiente? E quale significato può avere oggi la pace, intesa come dono cristiano, in un mondo segnato dalla guerra?

Sono domande che attraversano lo spettacolo e restituiscono un San Francesco sorprendentemente contemporaneo. Attraverso la parola e la sensibilità poetica di Rondoni e l’interpretazione di Preziosi, il santo diventa così interlocutore del nostro tempo, capace di mettere in discussione abitudini, certezze e modelli di vita.

La Ferita, la letizia è una produzione Teatro Stabile d’Abruzzo e Pato, con musiche originali dal vivo di Giacomo Vezzani.

Informazioni biglietteria del Teatro 0732 3644, AMAT 071 2072429, circuito vivaticket.

AMAT
Pubblicato Martedì 8 settembre, 2026 
alle ore 12:24
Come ti senti dopo aver letto questo articolo?
Arrabbiato
In disaccordo
Indifferente
Felice
D'accordo

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ancona Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!