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Scattati a Falconara Marittima i lavori riguardanti il sottopasso di via Mameli

Previsti interventi del valore complessivo di oltre 400.000 euro

Lavori pubblici a Falconara

Bloccati a marzo per l’emergenza Coronavirus, finalmente sono ripartiti oggi i lavori al sottopasso di via Mameli, che permetteranno di ampliare il percorso sotterraneo di accesso alla spiaggia e di renderlo accessibile ai disabili, grazie alla realizzazione di un ascensore sul lato monte e di uno scivolo sul lato mare.

Oggi, 10 giugno, il Comune di Falconara ha formalmente consegnato il cantiere alla società Ricciardello, che ha transennato l’area per la ripresa dei lavori. Questo ha comportato una modifica alla viabilità. E’ stato infatti interdetto al traffico il tratto di via Mameli tra via Verdi e via Flaminia e le auto che imboccano via Mameli devono quindi svoltare in via Verdi, dove è stato invertito il senso di marcia fino a via Manara.

La ditta d’appalto realizzerà una nuova palizzata lungo il tratto terminale di via Mameli fino a via Flaminia, struttura che dovrà sostenere la nuova scalinata e il vano ascensore. L’intervento richiederà circa un mese di lavori, poi si interromperà fino alla seconda metà di settembre, come stabilito da un’ordinanza della Capitaneria di porto. Nel corso dell’estate la rampa di accesso al sottopasso di via Mameli non potrà essere utilizzata. Si potrà accedere solo dalla scalinata di via Flaminia, sul lato mare. I lavori riprenderanno alla fine della stagione balneare. «Gli uffici hanno lavorato tantissimo in questi mesi per consentire la ripartenza dei lavori nel rispetto di tutte le norme di sicurezza legate all’emergenza sanitaria – dice l’assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi -. Abbiamo fatto il possibile per garantire il proseguimento di questo cantiere, consapevoli dell’importanza che il nuovo sottopasso avrà per migliorare il collegamento tra l’abitato e la spiaggia, in un punto così centrale della città. I lavori non interferiranno con la stagione balneare, perché il sottopasso resterà comunque accessibile».

L’aggiudicazione dell’appalto alla società Ricciardiello, attraverso un bando pubblicato a novembre, è avvenuta dopo un primo bando andato deserto. Il progetto, per un importo di oltre 400mila euro finanziato dall’Autorità Portuale, mira ad abbattere le barriere architettoniche e a rendere accessibile a tutti il sottopasso più centrale della città per raggiungere la spiaggia. Il progetto redatto dallo Studio di ingegneria Talevi prevede anche interventi per evitare le infiltrazioni d’acqua, oltre a un allargamento e a un aumento dell’altezza del tunnel, lungo complessivamente 68 metri: il sottopasso corre infatti sotto la via Flaminia a una profondità di 3,10 metri rispetto al livello del marciapiedi, per passare poi sotto gli edifici che sorgono sul lato mare della strada e sotto la ferrovia prima dello sbocco in spiaggia. Attraverso l’abbassamento del piano calpestabile sarà ricavata un’altezza minima di 2,15 metri, che in alcuni punti arriverà a 2,36 metri (attualmente l’altezza minima è di 1,73 metri), mentre l’eliminazione degli speroni in muratura realizzati lungo il tunnel permetterà di allargarlo fino a un minimo di un metro (la larghezza minima è attualmente di 0,77 metri). La scala di accesso di via Mameli sarà invece allargata a 1,5 metri. E’ previsto anche il rifacimento del sistema di sollevamento e di allontanamento delle acque piovane e di lavaggio, il rifacimento dei cassonetti di contenimento delle condotte fognarie, il rifacimento dell’impianto elettrico e dell’illuminazione, l’impermeabilizzazione e l’intonacatura della volta, una nuova pavimentazione antisdrucciolo.

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