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Gli ultimi numeri ufficiali sul gioco in Italia

Si stima che nell'arco di 12 mesi si raggiunga facilmente il miliardo di Euro di spese

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Laptop, computer - Fonte: Pikrepo Autore: Unknown

Da diversi anni a questa parte il gioco ha preso piede anche in Italia, al punto che lo Stivale si è già attestato tra i Paesi le cui popolazioni si divertono più di altre fra slot, lotterie, bingo e giochi di carte. Con l’avvento delle piattaforme digitali l’offerta è divenuta ancora più varia e la nascita di connessioni sempre più potenti ha favorito l’escalation del fenomeno.

L’Italia è rimasta indifferente al trend dei giochi del casinò online, che si avvalgono della velocità della rete. Di conseguenza, le cifre che vengono annualmente spese dagli italiani nel gioco sono davvero considerevoli.

Si stima che nell’arco di 12 mesi si raggiunga facilmente il miliardo di Euro. Nel 2020, in particolare, è arrivata un’impennata dei dati che ha registrato una spesa di 90 milioni anche nel giro di un singolo mese. Soprattutto il poker ha conosciuto incrementi notevoli, vedendo raddoppiare la mole di gioco. I dati del 2020 sono stati indubbiamente superiori rispetto a quelli del 2019. Tra il 2017 e il 2019, nella fattispecie, la spesa era già aumentata del 2,42%, fruttando allo Stato un 10,68% in più di introiti. Il segreto del successo del gioco sul mercato sembra risiedere nelle slot virtuali, che da sole generano oltre 10 miliardi all’anno. Si tratta di attrazioni che vengono rinnovate di continuo e che possono essere modificate in tempi rapidi, portando spesso e volentieri una ventata di novità nei palinsesti.

Già due anni fa più della metà delle entrate per l’Erario era dovuto alle slot. Molto di meno fruttano le lotterie e i giochi ad estrazione come il bingo, per i quali si spendono comunque decine e decine di milioni di Euro all’anno. Per quanto riguarda il 2021, i dati sono ancora incerti, ma a quanto pare si sarebbe registrato un netto calo rispetto al passato recente. Il trend negativo sarebbe iniziato verso la metà del 2020, complice la chiusura di alcune sale lungo tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda l’online, invece, il poker ha iniziato a perdere smalto, a causa dell’elevata competitività che è sorta sulla rete e alla presenza di giocatori che ambiscono al professionismo.

La spesa per le scommesse sportive, invece, si aggira ancora intorno ai 60 milioni di Euro. Il dato è destinato ad aumentare in occasione di eventi internazionali come gli Europei di calcio o le Olimpiadi. Dal momento che possono essere compilate rapidamente anche online, le classiche schedine non hanno risentito troppo dei cali degli ultimi tempi. Le regioni dell’Italia settentrionale sono quelle in cui si scommette di più: in media, al Nord un italiano può spendere anche 2.000 Euro all’anno.

Anche nei momenti meno rosei, le cifre che girano riescono ad essere importanti. In Italia il gioco via rete contribuisce insieme alle scommesse sportive a circa il 15% della spesa totale relativa al gioco d’azzardo. L’attenzione verso la ludopatia rimane alta a livello globale e anche nello Stivale si registrano spesso casi di dipendenza, ma per il prossimo futuro, comunque, sono previste ulteriori novità. Il settore dell’intrattenimento intende sfruttare infatti le moderne tecnologie come realtà virtuale e le connessioni come il 5G. Anche i giochi, quindi, si adegueranno, formulando nuove offerte.

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