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Norme anti Covid: in 40 giorni, oltre 220 multe a persone e 22 ad attività in provincia Ancona

L'attività delle forze dell'ordine, impegnate nel controllo dei Green Pass, dell'uso di mascherine e degli accessi al locali pubblici

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Green Pass

L’attività delle forze di polizia per verificare il possesso del “green-pass” rafforzato per l’accesso agli esercizi commerciali, ristoranti, locali di pubblico spettacolo e sui mezzi del trasporto pubblico locale ha portato a controllare in tutta la provincia di Ancona, tra il 6 dicembre 2021 e il 17 gennaio 2022, complessivamente 62.975 persone con una media di circa 1500 persone al giorno.

Di queste, 161 sono state sanzionate per violazione della normativa relativa al possesso di green pass e ne sono state multate altre 62 per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Sono stati inoltre effettuati 6.496 controlli di attività commerciali che hanno prodotto 22 sanzioni con chiusura provvisoria di 10 esercizi pubblici.

Al riguardo si richiama l’attenzione della popolazione sulle più recenti disposizioni che hanno esteso l’obbligo vaccinale e l’uso delle certificazioni verdi.

In particolare, a decorrere dall’8 gennaio e sino al 15 giugno 2022, l’obbligo vaccinale per tutti i soggetti che abbiano compiuto, o che compiranno in tale arco temporale, i 50 anni di età. Tale obbligo riguarda i cittadini italiani o di altri Stati membri dell’Unione europea residenti nel nostro territorio, nonché i cittadini stranieri.

A decorrere dal 15 febbraio, le persone di età superiore ai 50 anni, siano essi lavoratori pubblici o privati, debbono possedere per l’accesso ai luoghi di lavoro il green pass “rafforzato” e sono tenuti ad esibirlo.

Inoltre a decorrere dal prossimo l° febbraio, l’obbligo vaccinale riguarda, senza limiti di età, il personale universitario, quello delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori.

Infine, il possesso della certificazione cosiddetta ordinaria (almeno il tampone) diviene requisito essenziale per l’accesso ai pubblici uffici, ai servizi postali, bancari e finanziari, alle attività commerciali, fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

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