AnconaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Ancona, falsificano documenti per ottenere il permesso di soggiorno: venti denunciati

Nei guai un gruppo di bengalesi: alcuni di loro avrebbero pagato dei loro connazionali fino a 500 euro per delle certificazioni

1.573 Letture
commenti
Ancona, vista del Passetto

La sezione “Criminalità Diffusa” della Squadra Mobile di Ancona, in collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura dorica, ha sporto denuncia nei confronti di venti extracomunitari originari del Bangladesh, rei di aver falsificato degli importanti documenti.

Alcuni di loro, infatti, negli ultimi sei mesi avrebbero presentato delle certificazioni contraffatte, al fine di ottenere il rilascio del permesso di soggiorno a lungo termine valido per l’intera Unione Europea: tali documenti, in particolare, avrebbero attestato il superamento di determinati corsi di formazione linguistica e culturale da parte dei cingalesi.

Il tentativo di alterazione si è però concluso malamente, in quanto diversi errori grossolani riscontrati nei moduli (ad esempio una fantomatica “Questura di Falconara Marittima”) hanno messo in allerta gli inquirenti, i quali sono infine risaliti agli individui responsabili della contraffazione, anch’essi originari del Bangladesh.

Una volta verificata la falsità dei documenti presso le scuole di lingua che li avrebbero dovuti emettere, i venti cingalesi (alcuni dei quali avevano sborsato fino a 500 euro per ottenere le certificazioni) sono stati infine denunciati per aver infranto l’articolo 5 comma 8bis del D.Lg.vo 286/98.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Ancona Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!