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Confronto tra Regione Marche e Università Politecnica delle Marche

Al centro dell'incontro tematiche quali la programmazione sanitaria e la formazione medica

Confronto tra Regione Marche e Università Politecnica delle Marche

La programmazione del sistema sanitario regionale, il rafforzamento della rete formativa e le prospettive professionali per le nuove generazioni di personale medico, ricercatrici e ricercatori sono stati al centro dell’Assemblea della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, svoltasi mercoledì 18 febbraio alla presenza del Rettore Enrico Quagliarini e dell’Assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro.

Dall’assemblea è emerso chiaramente un impegno condiviso: l’Università Politecnica delle Marche e la Regione continueranno ad investire risorse umane e finanziarie per preservare e rafforzare l’offerta formativa dell’Ateneo in ambito sanitario su tutto il territorio regionale. Un impegno che trova la sua ragione più profonda nell’impatto concreto e misurabile che la comunità accademica — docenti, ricercatrici e ricercatori, specializzande e specializzandi — genera ogni giorno sul sistema sanitario marchigiano: all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e in ogni presidio territoriale della Regione. La sinergia tra i due soggetti non è una mera dichiarazione di intenti: è il fondamento operativo su cui costruire qualità della formazione, eccellenza della ricerca e un sistema sanitario in grado di attrarre nuovi talenti e rispondere con solidità alle sfide future.

In questo quadro, un passaggio decisivo riguarda il consolidamento del corpo accademico: l’obiettivo condiviso è favorire percorsi di stabilizzazione che consentano alle ricercatrici e ai ricercatori attualmente in posizione non strutturata di accedere a ruoli docenti a tempo indeterminato, trasformando il talento in patrimonio stabile dell’Ateneo e del sistema sanitario regionale. Per sostenere questa traiettoria sarà necessaria anche la revisione del protocollo d’intesa tra Università e Regione, che dovrà essere ridefinito per rafforzare legami istituzionali e strategie comuni, traducendo in strumenti operativi concreti la visione emersa dall’Assemblea.

«È stata una giornata importante di condivisione strategica tra Università Politecnica delle Marche e Regione», ha dichiarato il Rettore Enrico Quagliarini al termine dell’assemblea. «Vogliamo portare avanti con decisione un percorso comune che renda Ateneo, Facoltà di Medicina e istituzioni regionali sempre più parte attiva sul territorio. Significa superare le soluzioni emergenziali e costruire una visione stabile, capace di valorizzare e trattenere le giovani generazioni offrendo prospettive professionali solide e stimolanti».

Un tema condiviso anche dall’Assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, che ha sottolineato il ruolo strategico dell’Ateneo per il sistema sanitario marchigiano: «Il contributo delle professioniste e dei professionisti formati dall’Università Politecnica delle Marche è fondamentale per la qualità del nostro servizio sanitario, così come lo è il lavoro delle scuole di specializzazione che portano specializzande e specializzandi nei presidi territoriali. Come Regione abbiamo il dovere di sostenere un futuro fondato su cultura, conoscenza e continuità, garantendo prospettive stabili a ricercatrici, ricercatori e a tutte le figure professionali coinvolte nella rete sanitaria».

All’Assemblea ha preso parte il corpo docente della Facoltà, con le rappresentanze accademiche e amministrative dell’Ateneo, il Pro Rettore Andrea Santarelli, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Mauro Silvestrini e il Direttore Generale Alessandro Iacopini: una rilevante partecipazione che ha confermato la volontà condivisa di rafforzare l’integrazione tra formazione universitaria, ricerca e servizi sanitari.

La collaborazione strategica tra Università e Regione entra ora nella sua fase operativa: nei prossimi mesi sono previsti tavoli di lavoro condivisi per tradurre in azioni concrete gli impegni emersi dall’Assemblea.

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